Esperienza nella guida

I giovani devono maturare un'esperienza sufficiente per poter condurre in sicurezza bici elettriche, scooter o automobili. La mancanza di esperienza nella guida è uno dei principali fattori di rischio. Il rischio d’incidente è maggiormente diffuso tra i giovani all'inizio della loro carriera al volante. Malgrado ciò devono esercitarsi. Un controsenso. La guida accompagnata continua a essere la strategia migliore.

Mirko e Jonathan sono appassionati di automobili. La potenza dei motori e la velocità viene spesso sottovalutata a seguito della loro ancora scarsa esperienza alla guida. 

È passato quasi un anno dall’incidente sul passo del Lucomagno: «Nel tornare, poco prima di Olivone ho affrontato una curva a «S» che precedeva un tornante, arrivato il momento di rallentare ho perso il controllo del veicolo ad 80 km/h per causa di una lastra di ghiaccio.» Mirko ha dovuto ripetere il suo ultimo anno come meccanico poiché è stato assente da scuola per lungo tempo. Dopo un’ennesima operazione alla schiena ora sta meglio.

Jonathan non ricorda come è successo l’incidente. Ricorda solo una situazione di panico dovuta probabilmente a un eccesso di medicamenti che lo ha portato ad affrontare la Valle Maggia a velocità eccessiva. In fuga dalla polizia, che lo voleva multare per eccesso di velocità, poco dopo Maggia ha terminato la sua corsa contro un albero. Un incidente che ha cambiato tutto …

«Ero in viaggio con la collega in direzione San Gallo. Era una bella giornata e volevamo andare in piscina.  All'altezza della stazione di Salez ci è venuto incontro una signora in bicicletta che è venuta a sbattere contro la parte destra della macchina. Stavo andando a 60 km/h e non ho avuto la possibilità di frenare in tempo ...»

I neopatentati provocano incidenti soprattutto all'ingresso delle curve, poiché non riescono ancora a calibrare bene la velocità di entrata in curva. In questi casi far pratica è la cosa migliore. Molti studi dimostrano che durante la «guida accompagnata» (ad es. con i genitori, quando i ragazzi sono in possesso della licenza per allievo conducente) non succedono praticamente incidenti.

Chi ha guidato accompagnato per ca. 3'000 chilometri dopo l'esame pratico, provoca molti meno incidenti rispetto a chi non ha mai guidato accompagnato o lo ha fatto poco. L'obiettivo pertanto, non deve essere quello di prendere la patente il prima possibile, ma innanzitutto fare scuola guida a sufficienza, accompagnati da una persona, in un «contesto protetto».

Si sarebbe potuto evitare l'incidente di Angela, se avesse avuto maggior esperienza nella guida?

Corsi di guida sicura

Possono essere d'aiuto anche i corsi di guida sicura, ad es. quelli del TCS:

link ai centri di guida e sicurezza stradale del TCS